ESAMI DEL SANGUE : EMATOCRITO
Esami del sangue
Ematocrito
Le analisi del sangue sono uno degli esami più frequenti per comprendere l'andamento del proprio corpo. Tantissime sono le informazioni messe a disposizione da questo tipo di analisi. Una corretta interpretazione può permettere di apportare i correttivi necessari per fare girare il proprio motore nelle migliori condizioni. In campo sportivo è consigliabile eseguire le analisi del sangue almeno una o due volte all'anno, a distanza di qualche giorno da un impegno agonistico e, possibilmente, a distanza da pasti particolarmente abbondanti.
E' importante tenere traccia di ogni analisi effettuata, in modo da poter capire nel tempo l'andamento di qualche particolare valore, ma è fondamentale che la verifica dei risultati sia condotta dal proprio medico; può infatti capitare che un valore risulti fuori dal "range" indicato senza che per questo vi sia un problema reale.
Iniziamo una serie di articoli che hanno l'obiettivo di spiegare in dettaglio i tantissimi indicatori presenti nel sangue. Il primo indicatore preso in esame è l'ematocrito (HCT) che, specialmente in campo sportivo, permette di fotografare con immediatezza lo stato di forma di un atleta.
L'ematocrito è il volume percentuale di sangue che è costituito da cellule; un ematocrito di 45, significa che il 45% del volume del sangue è costituito da cellule ed il rimanente da plasma. I valori di riferimento standard sono :
neonati 55 -68
bambini (1-6 anni) 30 -40
bambini (6 - 16 anni) 32 - 42
donna 38 - 46
uomo 42 - 54
Nella normalità il valore di ematocrito rilevato è in genere piuttosto stabile; tuttavia i valori possono subire variazioni considerevoli. Ovviamente all'aumentare dell'ematocrito corrisponde l'incremento della viscosità del sangue, perché il sangue diventa "più solido e meno liquido".
L’alterazione del livello dell’ematocrito può essere dovuta a diverse ragioni dipendenti in maniera più o meno diretta dalla stessa persona. Un livello alto si presenta spesso in persone che vivono in zone ad alta quota a causa della presenza di minore ossigeno. Il fumo è un fattore che influenza allo stesso modo il livello di ematocrito, innalzandolo eccessivamente. Un'altra condizione che può invece ridurre il livello di ematocrito è legata ad una carenza di vitamine o minerali. Uno stato anemico è un'altra possibile causa di valore di ematocrito al di sotto dei valori di riferimento.
Globuli rossi, emoglobina ed ematocrito sono strettamente legati e tutti sono influenzati dalle proteine. In particolare i globuli rossi sono le cellule che trasportano ossigeno nel corpo. L’emoglobina è la componente dei globuli rossi che contiene ferro, trasporta ossigeno ed è responsabile della tipica colorazione rossa delle cellule del sangue. L’ematocrito si riferisce invece alla percentuale di sangue composto da globuli rossi. Una dieta ricca di proteine influisce su tutti e tre i fattori. Al fine di migliorare le funzioni di queste componenti e quindi ottimizzare il livello di ematocrito, è bene regolare la propria dieta e garantire un sufficiente apporto di proteine.

L’importanza delle proteine relativamente all’ematocrito è collegata al fatto che garantisce il mantenimento di un giusto equilibrio tra fluidi e cellule ed inoltre mantiene una migliore flessibilità e durata degli stessi eritrociti. Il ferro è necessario per il midollo osseo e quindi per la creazione di nuovi globuli rossi. Per risolvere casi in cui vi sia un livello al di sotto della norma dell’ematocrito, è bene ricorrere anche ad un miglioramento dell’alimentazione aumentando quindi il consumo di alimenti ricchi di ferro e proteine, quali per esempio: fegato, tuorli d’uovo, carne bovina magra e succo di prugna. La quantità di ferro più importante, nota come "ferro eme" è assunta mediante il consumo di prodotti di origine animale, che favoriscono l’assorbimento di questa sostanza da parte dell’organismo. Il "ferro non-eme" presente in tutte le altre fonti alimentari è meno efficace per quanto riguarda l’assorbimento. Dal momento che l’aumento di ferro per mezzo della sola alimentazione è spesso difficile, si consiglia di integrare la propria alimentazione, se ritenuto opportuno, con l’assunzione di opportuni integratori alimentari a base di ferro.
Un modo invece molto frequente, per avere un innalzamento del valore dell'ematocrito, è costituito dalla permanenza per almeno un paio di settimane in alta quota (oltre 2.000 - 2.500 metri). Molti sono al corrente dell'abitudine di atleti professionisti del fondo e della Maratona di effettuare stages di allenamento in altura.

Una variazione troppo alta e repentina deli valori di ematocrito costituisce un campanello d'allarme per chi effettua i controlli antidoping. Purtroppo molti esempi del passato hanno dimostrato come l'ematocrito venisse fatto aumentare agli atleti in modo assolutamente proibito dai regolamenti.
Avrete sicuramente sentito parlare di EPO, acronimo divenuto molto conosciuto in ambito sportivo. Va sottolineato che un valore molto alto di ematocrito può sicuramente "aiutare" la prestazione sportiva, ma è sicuramente dannoso per la salute e può addirittura avere in qualche caso effetti controproducenti poichè ,se il sangue è troppo denso, non scorre facilmente nei piccolissimi capillari che irrorano i muscoli. Purtroppo il sangue, diventando più viscoso provoca un maggior rischio per malattie vascolari. Tipica è la trombosi.

Che cos'è la EPO (Eritropoietina) diventata celebre nelle cronache sportive per certi abusi, e come funziona? In realtà il suo nome corretto è ESF (Erythropoietic Stimulating Factor). Si tratta di una proteina che funziona come meccanismo di compenso in caso di anemie. Essa "ordina" alle cellule staminali del midollo osseo (le cellule di "partenza", indifferenziate) di produrre un maggior numero di globuli rossi.
E' il modo per potere aumentare l'ossigenazione dei propri tessuti e ottenere prestazioni fisico-atletiche maggiori consentite da un maggior numero di globuli rossi e quindi da una maggiore ossigenazione. In alcuni casi si è assunta la eritropoietina dall'esterno con conseguenza di un naturale aumento del numero dei globuli rossi e quindi di un aumento del valore di Ematocrito, che è stato trovato con facilità, in questi casi, superiore a 50.













