L'inverno e la grande primavera degli Orange nel 2026

I maggiori protagonisti del periodo
Giunti al termine della prima parte della stagione degli Orange facciamo un resoconto di questi primi cinque mesi del 2026 vissuti dai nostri atleti con il seguente articolo. Nelle prossime settimane uscirà anche un Tg Orange , diviso in due parti e appositamente dedicato con una serie di interviste di nostri tesserati che si sono distinti nel periodo in oggetto.
Gennaio 2026: Cronaca di un Mese tra Fango e Mare
Il 2026 è iniziato con un’energia speciale: quattro atleti hanno scelto di inaugurare l’anno vestendo per la prima volta la canotta sociale, un battesimo che ha subito rafforzato il senso di appartenenza alla nostra Associazione.
L'esordio internazionale (4 gennaio)
Il mese si è aperto con la Prom Classic di Nizza (04/01), dove il gruppo ha sfidato i 10.000 metri. Massimiano Robbi ha brillato fissando il suo nuovo Personal Best (PB) in 00:41:22. Ottime le prove di Massimiliano Minuto (00:48:46), Laura Capone (00:48:46, anch’ella al PB) e Sara Gariglio (00:48:51).

I nuovi tesserati Orange all'esordio in Podistica
Il battesimo dei Cross (6-11 gennaio)
Il 6 gennaio, il Cross Reale di Venaria ha visto la Società presidiare ogni batteria. Nei 4km, Nicoletta Di Nucci ha chiuso in 00:17:07, mentre Giovanni Macario ha fermato il tempo a 00:19:00 sui 4km SM70+. Nei 6km, protagonisti Roman Hollosi (00:24:07) e Salvatore Vassallo (00:25:26). L'11 gennaio, la stagione è proseguita al Cross Gora Rossa di Pavone Canavese, dove Stefano Ripamonti ha completato i 6,6km in 00:34:45. Contemporaneamente, al Cross della Pace di Pinerolo, Maddalena Lanzilotti ha corso i 4km in 00:19:00 e Roman Hollosi ha chiuso i 6km in 00:22:29.
La marcia trionfale in Liguria (17-18 gennaio)
La trasferta di Portofino è stata un crescendo agonistico. Il 17 gennaio, nella Portofino Run (10km), Nicoletta Di Nucci ha guidato il gruppo (00:42:25), seguita da Massimiano Robbi (00:43:03) e Giovanni Lodato (00:43:32). Buoni riscontri anche per Rocco Catalano (00:44:18, PBC) e Cesare Pugliese (00:48:08). Il 18 gennaio, nella Half Marathon, Valter Giva ha brillato in 01:33:17, davanti a Claudia Martina (01:33:32). Da segnalare il Personal Best di Categoria (PBC) di Massimo Levrino (02:10:19). Infine, nella Maratona, Giovanna Sansonne (05:20:10), Albarosa Fiore (05:38:55) e Luigi Ambrosino (05:44:31) hanno portato i colori sociali al traguardo. Nello stesso giorno, a Borgaro, Giovanni Perucca ha chiuso i 6km del Memorial Mendes in 00:24:46.
La chiusura di fuoco (25 gennaio)
Il mese si è concluso con un "formicaio" di maglie Orange. Al Cross della Pellerina, Nicoletta Di Nucci ha conquistato il 3° posto di categoria (00:18:22), ben supportata da Maddalena Lanzilotti (00:21:35). Tra gli uomini, Giovanni Macario (00:20:33), Luca Taronna (00:23:32), Davide Elifani (00:24:47) e Claudio Metta (00:26:09) hanno confermato la solidità del gruppo. In parallelo, alla Novara Half Marathon, Edoardo Selvaggi ha chiuso in 01:34:41, davanti a Giovanni Lodato (01:35:11). Sempre a Novara, sulla distanza dei 10km, Massimiano Robbi ha confermato il suo stato di forma con 00:41:38.
Febbraio 2026: L'Onda Lunga dell'Entusiasmo
Febbraio è stato un mese di straordinaria intensità per la Podistica Torino, un periodo in cui il calendario ha imposto un ritmo serrato che ha visto i nostri atleti protagonisti in una moltitudine di contesti, dai circuiti campestri alle grandi classiche su strada.
Il mese si è aperto il primo di febbraio sui prati del Cross Borgaretto, dove il gruppo ha sfidato il fango con tenacia. In evidenza tra i master si sono distinti Roman Hollosi (00:24:29), Giovanni Perucca (00:26:07), Rocco Catalano (00:27:56) e Massimiliano Minuto (00:29:15), mentre tra i veterani ha brillato l'ottima prova di Giovanni Macario, autore di un pregevole 00:19:06 che gli è valso il quarto posto di categoria. Contemporaneamente, a Murcia in Spagna, Maddalena Lanzilotti ha affrontato con successo la Half Marathon Costa Calida chiudendo in 01:51:55.
La marcia è proseguita l'otto febbraio al Cross di Leini, dove la Società ha ribadito la propria supremazia nelle categorie master grazie alle prestazioni di Roman Hollosi (00:23:45, sesto assoluto), affiancato da Jacopo Forlese (00:23:12) e dal costante Luigi Ambrosino (00:25:01). Nello stesso giorno, la versatilità del team è emersa a Pietra Ligure in occasione del Val Maremola Trail, dove Leonardo Paglieri (01:50:16) e Paolo Macario (02:04:55) hanno domato i sedici chilometri del tracciato.
Il quattordici febbraio, a Monaco, Carlotta Federica Montanera ha regalato una perla di classe conquistando il primo posto di categoria nei cinquemila metri della Monaco Run con il brillante crono di 00:19:29. Il quindici febbraio, la Podistica Torino si è divisa su molteplici fronti: dalla Maratona di San Valentino a Terni con Giovanna Sansonne (05:09:47) e la White Marble Marathon a Carrara, fino alla Romeo&Giulietta Run Half Marathon di Verona con Alex Comba (01:44:55) e la Arona 10 Km con Massimiliano Robbi (00:42:22), senza dimenticare il Cross di Pecetto.
Il culmine delle attività è stato raggiunto il ventidue febbraio. Al Cross della Volpe di Volpiano, l’energia del nostro vivaio è stata protagonista con Emanuele Tarantino (00:02:27, terzo tra gli esordienti), supportato dall’impegno di Anita Brero (00:11:36) e Gaia Moncassoli (00:12:28). Tra i master, menzione speciale per Jacopo Forlese (00:25:00) e Sandro Spinelli (00:25:37, primo di categoria).
La giornata del ventidue febbraio è stata teatro di una pioggia di record nelle mezze maratone. Alla Mezza del Marchesato di Saluzzo, Roman Hollosi ha chiuso in 01:26:50, seguito dai PB di Nicoletta Di Nucci (01:33:03), Giovanni Lodato (01:34:37), Rocco Catalano (01:37:37) e Michele Fede (01:38:16).

Francesca Rizzo e Deborah Romanin alla Mezza del Marchesato
Contemporaneamente, nella Verdi Marathon di Salsomaggiore, Claudia Martina ha siglato un magnifico 3:19:46 (PB), supportata da Valter Giva (03:25:44) e Andrea Tunno (03:57:18). Infine, la Half Marathon di Fontanellato ha visto i brillanti primati di Salvatore Vassallo (01:22:14), Sandro Cotza (01:24:42), Marco Fissore (01:25:14), Raffaele Ratto (01:27:52) e Carmelo Rizzo (01:31:06).

Orange alla Verdi Marathon a Salsomaggiore
Marzo 2026: Un mese da incorniciare
Il mese di marzo ha rappresentato un'accelerazione vibrante per la nostra Associazione: tra le grandi maratone internazionali e le classiche corse sul territorio, la Podistica Torino ha confermato la sua vocazione a essere presente ovunque, con atleti capaci di interpretare ogni distanza – dalla velocità della 9 km fino alle sfide estreme delle 48 ore – con la stessa immutata passione.
Il grande esodo: da Tokyo all'Europa
Il mese è iniziato con un respiro internazionale che ha visto i nostri colori sventolare lontano. A Tokyo, Ciro Antonio Perna ha affrontato la sfida della maratona (03:48:23 real time). Per lui come vediamo nella foto ha significato il completamento del grande percorso delle six major marathon.

Ciro Perna alla Tokyo Marathon
mentre in Italia, alla Termal Bologna Marathon, Vito Lelli (03:05:00, PB) e Andre Donizete Sanches (03:18:30, PB) hanno centrato primati personali di grande valore.

Vito Lelli e Andre Donizete Sanches a Bologna
Il 1° marzo è stato segnato anche dalla partecipazione numerosa alla Eurospin RomaOstia Half Marathon, dove Alessandro Macellaro ha siglato un eccezionale 01:09:42 (PB), ben supportato dalle prestazioni di Stefania Placenza, Marco Novara (PB) e Angela Roncador (PB).

Alessandro Macellaro record alla Roma Ostia Half Marathon
Tra maratone, mezze e trail Il calendario è proseguito con intensità. L'8 marzo, alla Dertona Half Marathon, Andrea Riu ha conquistato il primo posto di categoria (01:23:45), mentre alla Lago Maggiore Half Marathon abbiamo registrato il PB di Elisa Silvestro.

Elisa Silvestro alla Lago Maggiore Half Marathon
La Mezza di Parigi ha visto il primato di Gabriella Biglia (01:50:39) e la partecipazione di Silvia Visnadi.


Gabriella Biglia e Silvia Visnadi alla Mezza di Parigi
Mezza di Lisbona ha visto gareggiare invece Silvia Francesca Maria Ferraris (01:48:27).

Silvia Maria Ferraris a Lisbona
Le luci della ribalta si sono accese il 22 marzo sulla Capitale, dove la Run Rome The Marathon ha messo a dura prova i nostri maratoneti. Una giornata memorabile per Carmine Tomanelli, che ha centrato uno splendido PBC in 05:03:28, accompagnato nel lungo viaggio verso il traguardo da Marco Corradi (03:37:02), Federica Bello (04:30:53), Albarosa Fiore (05:32:46) e Luigi Ambrosino (05:42:00). Contemporaneamente, tra le strade di Torino, Giorgio Pradella (00:42:54) e Giulio Bruno (00:49:40) si sono misurati con La Corsa di Primavera, mentre a Madrid, Maddalena Lanzilotti ha completato la mezza maratona con un ottimo 01:50:50. Il gran finale di fine mese è stato un autentico inno alla resistenza. Al Cinisello Balsamo Running Festival, le imprese hanno sfidato il tempo: Giovanna Sansonne ha concluso la 12 ore percorrendo 61.850 metri, mentre nelle massacranti 48 ore Albarosa Fiore ha raggiunto i 230.298 metri e Luigi Ambrosino i 140.099 metri.
Non sono mancate le performance di alto profilo anche nelle classiche distanze. A Monza, Simone Cavalotto ha brillato alla Half Marathon Memorial Enzo Ferrari, siglando il proprio PB in 02:02:10. All'estero, lo spirito Orange ha varcato i confini con Silvia Francesca Maria Ferraris, che ha chiuso la Mezza di Praga in 01:50:53, e Monica Amisano, che ha affrontato la frenetica atmosfera della Mezza di Berlino fermando il crono su 01:58:10.

Monica Amissano alla Mezza di Berlino
Infine, il capitolo trail e su strada ha visto protagonisti Angela Roncador al Circus Trail di Borgofranco d'Ivrea (04:12:28), il duo composto da Giorgio Pradella (03:06:44) e Chiara Mandrile (03:09:15) impegnati nell'UTCB 25 KM di Gabiano, e Enrico Giuseppe Faletti, che ha illuminato la notte di Venezia durante il Venice Night Trail con un tempo di 01:22:28.

Enrico Faletti a Venezia
Appuntamenti sul territorio Il cuore pulsante della Società si è espresso con forza anche nelle gare del nostro calendario regionale. È doveroso citare la massiccia partecipazione alla Nove Miglia di Bra (1° marzo), la competitiva Corricollegno (15 marzo), la 21 di Primavera a Ciriè (8 marzo) e La Corsa di Primavera a Torino (22 marzo). Si tratta di manifestazioni che, oltre al valore agonistico, rappresentano momenti fondamentali di aggregazione dove la "famiglia arancione" si ritrova, si confronta e celebra insieme la gioia di correre, indipendentemente dal cronometro.
Ogni chilometro percorso in questo mese, dal sole di Lisbona al fango di alcune competizioni locali, ha testimoniato una volta di più che la Podistica Torino non è solo una somma di risultati, ma una realtà coesa, capace di rendere ogni trasferta — piccola o grande che sia — un'avventura da condividere.
Aprile 2026: L'aprile della corsa, tra maratone, sentieri e il cuore del territorio
Il mese di aprile ha visto la Podistica Torino protagonista di una stagione intensa. Il calendario ha offerto agli atleti l’opportunità di misurarsi con sfide atletiche variegate, confermando la presenza costante su strada e sui sentieri. In questo contesto, la Mezza di Torino (19 aprile) e la Nove Miglia Alladiese (26 aprile) hanno rappresentato due momenti fondamentali del nostro campionato sociale, che hanno visto una massiccia partecipazione dei nostri tesserati.
Grandi Maratone e Orizzonti Internazionali
L'apertura del mese è stata dominata dalla Milano Marathon (12 aprile), banco di prova prestigioso sul veloce percorso meneghino. La giornata ha regalato eccellenti riscontri cronometrici e numerosi primati personali (PB): Alessandro Macellaro (02:27:42), Filippo Imperiale (02:44:52), Salvatore La Pusata (03:03:25), Vito Lelli (03:05:56), Giacomo Bolognesi (03:27:12), Niccolò Bassanello (03:28:39), Fabrizio Barone (03:58:42), Luciano Racca (04:02:04), Domenica Restuccia (04:08:59), Marco Mazzucco (04:12:51), Mimma Vinci (04:46:58), Massimo Levrino (04:58:29), Albarosa Fiore (05:23:13) e Luigi Ambrosino (05:54:23).

Alessandro Macellaro a Milano
Il cammino sulle 42 chilometri è proseguito con la Maratona di Padova (26 aprile), dove Valentina Miglioli ha siglato un brillante primato di 04:09:43, seguita da Giovanna Sansonne (05:30:46). La stessa Giovanna Sansonne ha completato la Maratona del Lamone (12 aprile) in 05:19:48, mentre Maurizio Sibona ha chiuso la Maratona di Rimini (19 aprile) in 04:54:26.
Il Dinamismo della Strada
Aprile è stato un mese estremamente versatile per le prove su strada. Alla Mezza Maratona di Genova (19 aprile), ottime prestazioni per Marco Novara (01:37:35), Roberto Romano (01:41:33 PB), Leonardo Paglieri (01:45:24 PB), Paolo Macario (01:53:45), Brigida Mazzarelli (01:55:02 PB) e Silvia Francesca Maria Ferraris (01:55:02).
La Sarnico Lovere (25 km del 26 aprile) ha visto una nutrita partecipazione: Silvia Fracchia (01:46:44), Nicoletta Di Nucci (01:49:21), Stefania Placenza (01:51:11), Francesca Rizzo (01:51:37), Massimiano Robbi (01:55:58), Massimiliano Minuto (02:04:52), Sara Gariglio (02:16:50), Deborah Romanin (02:18:27), Rocco Catalano (02:19:13), Paola Orecchia (02:20:23), Laura Capone (02:21:59), Loris Marchetti (02:23:17) e Monica Amisano (02:23:27).
Non sono mancate le conferme nelle distanze più brevi: alla La 10 di Torino (19 aprile) si sono distinti Gabriele Salerno (00:40:52), Enrico Bibbona (00:47:54) e Claudio Galasso (00:48:52). Alla Stravenaria (12 aprile), Davide Elifani ha chiuso in 00:35:08, mentre alla Marcia Verde di Pianezza (19 aprile) il miglior tempo è stato di Francesco Donvito (00:44:04). Da segnalare anche il Giro del Lago di Viverone (26 aprile) con Gabriella Biglia (01:52:00) e la 21 Reale di Venaria (12 aprile).
La Tecnica del Trail e le Prove di Velocità
Il mese ha offerto anche la tecnicità del fuori strada. Il Trail del Monte San Giorgio (19 aprile) ha visto impegnati Fabio Spadon (15 km in 01:41:26), Patrizia Sabatino (02:02:26), Chiara Mandrile (02:06:26) e Luca Taronna (28 km in 05:34:45). Al Trail dei due Castelli a Manta (19 aprile) si sono messi alla prova Fabrizio Candelo (01:42:59) e Cristina Staglianò (01:43:05).
Infine, le prove di velocità pura: alla 5 Km di Alessandria (12 aprile), ottime le prestazioni di Salvatore Vassallo (00:18:27), Carlotta Federica Montanera (00:19:36) e Massimiliano Cavalieri (00:20:10). A completare il mese, le partecipazioni alla 5 Comuni di Lugnacco con Albarosa Fiore e Luigi Ambrosino, e alla Tavacacava con Martina Turino.
Maggio 2026: Un mese di poliedrica intensità
Il mese di maggio ha rappresentato per la Podistica Torino una prova di eclettismo atletico senza precedenti: dai sentieri tecnici della montagna alle distanze estreme delle ultra, la nostra Associazione ha confermato una volta di più la capacità di interpretare ogni terreno con la consueta dedizione. Un mese in cui, oltre ai cronometri, a brillare è stata la costante presenza dei nostri colori su ogni tipologia di tracciato, sia nelle grandi trasferte che negli appuntamenti domestici che hanno visto il cuore del club battere all'unisono.
Il respiro delle ultra e delle grandi maratone
Il calendario ha messo a dura prova la resistenza dei nostri atleti, che hanno risposto con prestazioni di spessore. La 100 Km del Passatore ha visto il completamento della distanza per Alessandro Zecca (12:36:24), Gabriela Lazar (12:51:45), Albarosa Fiore, Luigi Ambrosino e Giovanna Sansonne. La prestazione di Gabriela è particolarmente rilevante perchè rappresenta il nuovo record sociale femminile sulla distanza dei 100 km.

Gabriela Lazar alla 100 km del Passatore

Alessandro Zecca alla 100 km del Passatore

Giovanna Sansonne alla 100 km del Passatore

Luigi Ambrosino e Fiore Albarosa alla 100 km del Passatore
Nella 24h di Torino, corsa in preparazione al Passatore, la nostra Albarosa Fiore ha centrato un prestigioso 3° posto assoluto (132 km), accompagnata da Luigi Ambrosino (74 km). Sul fronte maratone, da segnalare la bellissima prova di Stefania Placenza a Città del Capo (03:23:27) e di Monica Amisano

Stefania Placenza a Città del Capo

Monica Amisano a Città del Capo
e il primato personale di Federica Bello alla Maratona del Riso di Santhià (03:26:54).

Federica Bello a Santhia
Tra sentieri, mezze e sfide su strada
L'impegno si è esteso capillarmente su tutto il territorio. Nel mondo trail, Alessandro Macellaro ha dominato il Trail del Diavolo conquistando il 1° posto assoluto sui 37 km in 03:40:58 e si è distinto al Trail del Monte Soglio (44 km) chiudendo in 04:47:53. Sempre tra i sentieri, Angela Roncador si è imposta nella sua categoria al Valmastitrail (21 km) con il tempo di 02:51:53, mentre il Trail del Bersaglio ha visto una partecipazione numerosa con Sara Gariglio protagonista sui 10 km (9ª assoluta in 00:43:45). Non sono mancate le classiche su strada: la Cortina Dobbiaco Run ha visto impegnati Gabriella Biglia (03:15:07) e Alessio Segat (03:19:59), mentre alla Stratominando di Torrazza Piemonte, Roman Hollosi ha chiuso con un ottimo 32° posto assoluto in 00:36:25. Numerose le presenze anche a Boves (Sulle strade del Colla: Valter Giva 00:21:22, Claudia Martina 00:22:10), Volpiano (Ten Fox: Sandro Spinelli 00:42:41) e nelle diverse mezze maratone disputate, tra cui la Mezza di Lussemburgo (Massimiliano Minuto 01:44:25 e Laura Capone 01:54:14), la Stramilano Half Marathon (Pierfrancesca Giardina 01:45:39) e la Lucca Half Marathon (Cesare Pugliese 01:49:39).
Appuntamenti sul territorio e il calendario sociale
Il cuore pulsante della Società si è espresso con forza non solo nelle trasferte, ma anche nei fondamentali appuntamenti che hanno scandito il nostro calendario regionale. È doveroso citare la partecipazione corale alle nostre gare sociali: la Tutta Dritta, il Trofeo Avis e la 5000 Reale di Stupinigi. Questi eventi rappresentano momenti cruciali di aggregazione dove la "famiglia arancione" si ritrova, si confronta e celebra insieme la gioia di correre, rafforzando quel legame che rende ogni chilometro — che sia in una classica cittadina o su un sentiero di montagna — un'avventura da condividere.
Ogni traguardo tagliato a maggio, dal podio di un trail alla linea d'arrivo di una gara sociale, ha riaffermato che la Podistica Torino è una realtà capace di trasformare la passione individuale in un'avventura collettiva di grande valore sportivo e umano.
Tutti i risultati che sono stati riportati nell'articolo sono consultabili nel dettaglio al solito link Risultati gare
