Il 5000 Reale di Stupinigi: una sfida in famiglia contro il caldo e il cronometro

Partenza del 5000 Reale

Domenica 24 maggio si è disputata la settima gara sociale il 5000 Reale a Stupinigi . Vediamo nell'articolo come è andata.

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La Palazzina di Caccia di Stupinigi si è svegliata avvolta in un'atmosfera decisamente estiva, domenica 24 maggio 2026. Nonostante l'ora precoce, il sole scaldava già i viali della Rotta Reale, preannunciando una prova impegnativa per i novantasei atleti della squadra che si sono presentati al via. Nessun pubblico assiepato a bordo percorso, nessun tifo esterno: a riempire il silenzio del parco c'erano solo i nostri respiri, l'incitamento reciproco tra compagni di squadra e il ticchettio preciso dei cronometristi di iRunning, presenti per garantire l'ufficialità dei tempi.

La partenza è stata fissata in un luogo carico di ricordi e significato, esattamente al chilometro zero dove ogni anno a ottobre prende il via la nostra Hipporun di 10 km. Da quel punto mitico, il serpentone delle canotte sociali si è lanciato lungo il percorso misurato della Rotta Reale: due chilometri e mezzo a spingere in una direzione, per poi girare i tacchi al giro di boa custodito dal nostro Fabio Spadon, pronto a controllare i passaggi, e rientrare per altri due chilometri e mezzo fino a tagliare nuovamente il traguardo al punto di partenza. A scortare e proteggere la testa della corsa, pedalando con ritmo costante davanti ai battistrada, c'era Federico Mensi in veste di rappresentante del direttivo, che ha seguito da vicino l'evoluzione di una sfida interna agonisticamente bellissima.

Il caldo si è fatto sentire fin dai primi metri, ma il ritmo impresso davanti è stato comunque forsennato. Davide Elifani ha saputo interpretare al meglio la gestione dello sforzo sul lungo rettilineo d'andata e ritorno, prendendo il largo nella seconda metà per chiudere a braccia alzate in un sensazionale 17:45, crono che gli è valso il successo assoluto e il primato nella categoria SM55. Dietro di lui la lotta per le piazze d'onore è stata vibrante, con un eccellente Leonardo Magra capace di artigliare la seconda posizione assoluta e la vittoria tra le Promesse maschili in 18:00 netti, tallonato a ruota da Mariano Colantonio, terzo assoluto e leader della SM35 in 18:10. Le altre categorie maschili hanno visto i successi di Edoardo Selvaggi per la SM in 19:07, Giacomo Caruzzo per la SM40 in 19:00, Claudio Metta per la SM45 con un ottimo 18:23, Marzio Alessi per la SM50 in 18:31, Valter Giva per la SM60 in 20:24, Franco Ghibaudi per la SM65 in 28:49 e del sempre verde Giovanni Macario, primo nella SM70 in 22:32.

Tra le donne la temperatura estiva non ha frenato la splendida progressione di Carlotta Montanera, che ha imposto la propria leadership chiudendo come prima donna assoluta in 19:42, conquistando anche l'alloro nella categoria SF40. Alle sue spalle, il podio generale femminile ha celebrato la tenacia di Nicoletta Di Nucci, seconda assoluta e prima tra le SF35 con il tempo di 20:07, e la classe di Francesca Rizzo, terza assoluta e dominatrice della SF55 in 20:10. Nelle altre sfide di categoria al femminile hanno tagliato il traguardo da vincitrici Irene Severini tra le Allieve in 31:14, Angela Roncador nella SF45 in 21:52, Claudia Martina per la SF50 in 20:38, Maria Cristina Beltramo nella SF60 in 24:20, Paola Orecchia per la SF in 24:06 e Giovanna Petrosino nella SF65 in 27:17.

Fatica vera, sudore e tanta tanta passione hanno unito l'intero gruppo in questa mattinata a porte chiuse, fino all'arrivo di Domenico Ruggiero che ha completato i 5.000 metri in 33:54, mettendo la parola fine a una bellissima pagina di sport societario dove ogni piazzamento e ogni goccia di sudore hanno avuto lo stesso, identico valore.

Tutti i risultati sono consultabili al solito link Risultati gare La classifica della gara è presente anche nella pagina Classifica gara Nei prossimi giorni pubblicheremo il Tg Orange contenente il video di tutti gli arrivi e l'intervista con l'amico Mario Minichetti che ha voluto essere presente in questa occasione speciale.