7a PROVA CAMPIONATO INTERNO 2019

 GirodelTanaro_2014

11° CAMPIONATO

A.S.D. PODISTICA TORINO 

7a Prova - ALBA (CN)

19 giugno 2019 - h. 9.30

3° GIRO DEL TANARO - Km. 10,000 

RITROVO ATLETI "ORANGE" 

ore 8.15

Piazzale Ferrero, Alba (CN)

Per la quinta volta il Campionato A.S.D. PODISTICA TORINO raggiunge Alba, per la "7^ Edizione del Giro del Tanaro", gara di Km. 10,000. Come di consueto gli atleti "orange" possono lasciare le proprie borse nel GAZEBO societario, che sarĂ  custodito per tutta la durata della manifestazione.

La gara si svolge su un percorso pianeggiante, con alcuni tratti di sterrato, di Km. 10,000 misurati e ad ogni atleta verrĂ  consegnato il Microchip all'interno del pettorale. La gara sarĂ  ritenuta valida ai fini dei Record personali e sociali sulla distanza. L'edizione del 2018 ha visto il successo di Tarik Marhnaoui (A.S.D. Enterprise) in 30'35" e di Elisa Stefani (Brancaleone Asti) in 35'57". 779 gli atleti classificati e un'altissima partecipazione nella Camminata Ludico motoria non competitiva di Km. 5,000. 

Il Meteo.it ci dice che il  tempo dovrebbe essere nuvoloso, con rischio di deboli piogge. I venti saranno prevalentemente deboli e le temperature comprese tra  1°C  e  18°C.

Per agevolare gli atleti che non hanno ancora avuto occasione di gareggiare ad Alba, proponiamo l'itinerario stradale partendo da Torino

La gara di Alba ha ottenuto un alto gradimento tra gli atleti "orange" grazie anche al ricco pacco gara predisposto dalla SocietĂ  organizzatrice, il G.S.R. FERRERO ALBA

Ecco una foto che immortala il ricchissimo pacco gara :

Pacco_Gara_Alba_2013

Proponiamo l'altimetria della gara che non presenta particolari difficoltĂ , al di lĂ  dello sterrato.

Altimetria_Alba_2013

La data ufficiale di nascita della nutella è il 20 aprile 1964, quando dallo stabilimento Ferrero di Alba esce il primo barattolo di Nutella.

L'idea nasce però già negli anni '20, quando la famiglia Ferrero pensa a una merenda al cioccolato e a basso prezzo da mangiare con il pane. Un alimento considerato perfetto per gli operai che andavano in fabbrica portandosi pane e salumi o formaggio. La crema al cioccolato diventa alle nocciole per la grande tradizione della gianduia in Piemonte e per la notevole disponibilità di nocciole. Non è ancora la ricetta giusta, non è la crema da spalmare e non ha ancora il nome nutella.

Nel 1946 quando arriva nei negozi si chiama "Giandujot" o "Pasta gianduja", costa 4-5 volte meno del cioccolato tradizionale. Si vende a peso e si taglia a fette per imbottire i panini. Nel 1951 diventa "Supercrema", una conserva vegetale venduta in barattoli. Nel 1963 l'azienda decide di commercializzare il prodotto in tutta Europa. Gli ingredienti, l'etichetta ed il nome vengono cambiati. Un anno dopo il primo barattolo di nutella dal sostantivo "nut" (noce) e il suffisso italiano 'ella'. Cinquant'anni di successi.

Oggi, a cinquant'anni dalla nascita, si vendono circa 250 mila tonnellate di nutella in 75 paesi del mondo.

COSA VEDERE AD ALBA

Stemma_Alba

Alba, città piemontese in provincia di Cuneo, risulta la seconda città della provincia per numero degli abitanti (oltre trentamila) ed è da tutti considerata la capitale sia storica che economica delle Langhe, basti pensare ad esempio ai suoi insediamenti produttivi nel campo alimentare.

Nella medievale Piazza del Risorgimento si può visitare il Duomo, edificato alla fine del ‘400 e più volte ristrutturato, fino al restauro operato da Edoardo Arborio Mella nel 1868-78. La facciata del Duomo conserva ancora i 3 portali della seconda metà del XI secolo e al suo interno sono conservati 35 scanni del coro ligneo, intagliati e intarsiati nel ‘500 da Bernardino Fossati. Di notevole bellezza l’annesso campanile del XIII secolo che racchiude una torre campanaria romanica.

Poco distante si trova la chiesa di San Domenico, costruita tra la fine del ‘200 e i primi anni del ‘300. Al suo interno, suddiviso in 3 navate, la tomba di Saraceno Novelli, affreschi del ‘400 e la scultura di Leonardo Bistolfi “la croce”.

Ancora in Piazza Risorgimento si può visitare la Torre astesiana, la medievale loggia dei Mercanti, un’antica torre mozza e una bella casa con decorazioni gotiche in cotto.  A pochi metri di distanza è possibile ammirare la barocca parrocchiale di San Giovanni con pregevoli opere d’arte, tra cui la notevole tela di Giovanni Antonio Molineri il Vecchio “il Battesimo di Gesù”.

Da non perdere una passeggiata nell’arteria principale della città, "Via Vittorio Emanuele", con alcune case medievali ricche di decorazioni in cotto.

E ...  dopo aver visitato il centro storico e i suoi monumenti il consiglio è quello di degustare qualche piatto tipico e, se non si è astemi, assaggiare un buon bicchiere di vino. Ad Alba si possono infatti bere ottimi vini come il Barbera, il Dolcetto, il Nebbiolo, il Barbaresco e per chi ama i vini dolci, il Moscato.

Alba_Foto_Costamagna

Veduta aerea di Alba (foto di B. Costamagna)

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